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Discussione: unità collabente

  1. #1
    Maci
    Guest

    Predefinito unità collabente

    Ciao a tutti

    sento opinioni contrastanti sull'accatastamento come F2.
    E' possibile solo per NC oppure, se c'è inagibilità documentata dal
    comune, anche per variazione? Riferimenti?
    Il mio caso è quello di un complesso industriale abbandonato, con
    copertura crollata, assolutamente inutilizzabile.

    Grazie in anticipo.

    --
    Ciao
    Maci

  2. #2
    rick
    Guest

    Predefinito Re: unità collabente


    "Maci" <macimaci@pippo.pip> ha scritto nel messaggio
    news:ibbrcn$hco$1@tdi.cu.mi.it...
    > Ciao a tutti
    >
    > sento opinioni contrastanti sull'accatastamento come F2.
    > E' possibile solo per NC oppure, se c'è inagibilità documentata dal
    > comune, anche per variazione? Riferimenti?
    > Il mio caso è quello di un complesso industriale abbandonato, con
    > copertura crollata, assolutamente inutilizzabile.
    >
    > Grazie in anticipo.
    >
    > --
    > Ciao
    > Maci


    nuova costruzione mi pare strano, in quanto dovrebbe già essere censita e
    nel tuo caso in D probabilmente.
    sopprimi e costituisci dichiarando la nuova unità collabente con la
    dichiarazione del comune allegata.



  3. #3
    Maci
    Guest

    Predefinito Re: unità collabente

    Il 09/11/2010 17.18, rick ha scritto:
    >
    > nuova costruzione mi pare strano, in quanto dovrebbe già essere censita e
    > nel tuo caso in D probabilmente.
    > sopprimi e costituisci dichiarando la nuova unità collabente con la
    > dichiarazione del comune allegata.
    >
    >

    Per la verità è la cosa più normale fare un F2 in NC: per esempio in
    tutti quei casi di ruderi mai accatastati che devono essere identificati
    in catasto.

    --
    Ciao
    Maci

  4. #4
    Rag. Sergio Lo Cascio - Tributarista
    Guest

    Predefinito Re: unità collabente


    "Maci" <macimaci@pippo.pip> ha scritto nel messaggio
    news:ibbrcn$hco$1@tdi.cu.mi.it...
    > Ciao a tutti
    >
    > sento opinioni contrastanti sull'accatastamento come F2.
    > E' possibile solo per NC oppure, se c'è inagibilità documentata dal
    > comune, anche per variazione? Riferimenti?
    > Il mio caso è quello di un complesso industriale abbandonato, con
    > copertura crollata, assolutamente inutilizzabile.
    >
    > Grazie in anticipo.


    Ti rispondo senza riferimenti normativi, ma se mi dai del tempo te li vado a
    pescare.

    Nella categoria F2 puoi intervenire solo in accatastamento e mai in
    variazione, perchè non è consentito dichiarare unità collabenti partendo da
    unità già denunciate.

    L'unico rimedio per il Docfa è la demolizione totale.

    Mi ero interessato 2 anni fa per un mio caso personale.

    Mo' cerco i riferimenti normativi

    Ciao

    --
    Rag. Sergio Lo Cascio - Tributarista


  5. #5
    Maci
    Guest

    Predefinito Re: unità collabente

    Il 09/11/2010 17.49, Rag. Sergio Lo Cascio - Tributarista ha scritto:
    > Ti rispondo senza riferimenti normativi, ma se mi dai del tempo te li
    > vado a pescare.
    >
    > Nella categoria F2 puoi intervenire solo in accatastamento e mai in
    > variazione, perchè non è consentito dichiarare unità collabenti partendo
    > da unità già denunciate.
    >
    > L'unico rimedio per il Docfa è la demolizione totale.
    >
    > Mi ero interessato 2 anni fa per un mio caso personale.
    >
    > Mo' cerco i riferimenti normativi
    >
    > Ciao
    >


    E' una versione che risulta anche a me.
    In realtà dovrebbe essere almeno possibile richiedere la riduzione della
    rendita ex art. 38 TUIR.
    Ma qualcuno sostiene che è possibile anche col DOCFA.
    Se riesci a trovare qualcosa .... grazie :-)

    --
    Ciao
    Maci

  6. #6
    Rag. Sergio Lo Cascio - Tributarista
    Guest

    Predefinito Re: unità collabente


    "Maci" <macimaci@pippo.pip> ha scritto nel messaggio
    news:ibbujl$bhq$1@tdi.cu.mi.it...
    > E' una versione che risulta anche a me.
    > In realtà dovrebbe essere almeno possibile richiedere la riduzione della
    > rendita ex art. 38 TUIR.
    > Ma qualcuno sostiene che è possibile anche col DOCFA.
    > Se riesci a trovare qualcosa .... grazie :-)
    >
    > --
    > Ciao
    > Maci


    http://www.geolive.org/modules.php?n...316&highlight=

    Guarda nel Forum che qualcuno lo ha fatto in variazione.

    Però, da una parte, c'è scritto di una circolare (che non si trova)

    Comunque guarda da un lato e scarica le tipologie catastali: nella F2 c'è
    scritto solo in nuova denuncia.

    Mentre se tiri giù il file "quaderni catastali" il secondo file (secondo
    volume), a quanto pare si può fare (e penso che sia quello scritto nel
    forum).

    Forse dipende dall'Adt e, visto che occorrono determinate certificazioni, i
    vari funzionari se ne sbattono i maroni di rischiare, poichè non puoi
    allegare nulla (a quanto pare).

    Ciao

    --
    Rag. Sergio Lo Cascio - Tributarista


  7. #7
    Rag. Sergio Lo Cascio - Tributarista
    Guest

    Predefinito Re: unità collabente


    "Maci" <macimaci@pippo.pip> ha scritto nel messaggio
    news:ibbujl$bhq$1@tdi.cu.mi.it...

    Cerco di arrivarci ad-muzzum, ovvero a logica, visto che non è mia materia e
    non ho mai fatto un Docfa.

    Fiscalmente ci sono problematiche per la riduzione delle rendite fiscali,
    soprattutto se superano il 50% della rendita originaria.

    Se si iscrive, in variazione, un'unità in categoria F2, azzeri completamente
    la rendita, poichè la categoria è fittizia, valevole ai soli fini
    inventariali.

    Non è che il Docfa non ti accetta la diminuzione di una rendita già
    esistente oltre il 50%??????

    Se fosse così, in variazione non puoi fare nulla.

    Ciao

    --
    Rag. Sergio Lo Cascio - Tributarista


  8. #8
    alive01
    Guest

    Predefinito Re: unità collabente


    > Fiscalmente ci sono problematiche per la riduzione delle rendite fiscali,
    > soprattutto se superano il 50% della rendita originaria.
    >
    > Se si iscrive, in variazione, un'unità in categoria F2, azzeri completamente
    > la rendita, poichè la categoria è fittizia, valevole ai soli fini
    > inventariali.
    >
    > Non è che il Docfa non ti accetta la diminuzione di una rendita già
    > esistente oltre il 50%??????
    >
    > Se fosse così, in variazione non puoi fare nulla.



    Teoricamente il Docfa non si blocca nella procedura se da una cat.
    ordinaria passi ad una F2, solo che non è permesso dai vari uff.
    provinciali e, per dirla bella, non sta scritto neanche su nessuna
    circolare. Forse a qualcuno sarà pure stata approvata una pratica di
    questo tipo, ma ripeto, è molto sporadico.... Un uso e costrume ...
    radicato.. direi!

  9. #9
    Maci
    Guest

    Predefinito Re: unità collabente

    Il 09/11/2010 21.53, alive01 ha scritto:
    >
    >> Fiscalmente ci sono problematiche per la riduzione delle rendite fiscali,
    >> soprattutto se superano il 50% della rendita originaria.
    >>
    >> Se si iscrive, in variazione, un'unità in categoria F2, azzeri completamente
    >> la rendita, poichè la categoria è fittizia, valevole ai soli fini
    >> inventariali.
    >>
    >> Non è che il Docfa non ti accetta la diminuzione di una rendita già
    >> esistente oltre il 50%??????
    >>
    >> Se fosse così, in variazione non puoi fare nulla.

    >
    >
    > Teoricamente il Docfa non si blocca nella procedura se da una cat.
    > ordinaria passi ad una F2, solo che non è permesso dai vari uff.
    > provinciali e, per dirla bella, non sta scritto neanche su nessuna
    > circolare. Forse a qualcuno sarà pure stata approvata una pratica di
    > questo tipo, ma ripeto, è molto sporadico.... Un uso e costrume ...
    > radicato.. direi!


    Rispondo a tutti e due.
    Ero già stato su geolive.org e avevo già trovato alcuni riferimenti a
    circolari/note.
    Una l'ho rintracciata ed è questa:
    http://digilander.libero.it/territor...c3_95_1998.htm

    Non si trova invece traccia di quest'altra nota:
    C3/494 del 11/12/97, citata in un post.
    Qui:
    http://www.pregeo.org/pdf/esempidocfa/Esempio_18B.pdf
    viene addirittura fornito un esempio di variazione per passare a F2.
    Il mio problema è capire se c'è qualche indicazione normativa (o di
    prassi) più precisa.

    Peraltro il principio della riduzione della rendita è comunque sancito a
    livello legislativo, con il già citato art. 38 del TUIR.
    Si trovano in rete alcuni modelli di "istanza" e allora mi chiedo se non
    sia possibile agire direttamente con il docfa.



    --
    Ciao
    Maci

  10. #10
    Rag. Sergio Lo Cascio - Tributarista
    Guest

    Predefinito Re: unità collabente


    "Maci" <macimaci@pippo.pip> ha scritto nel messaggio
    news:ibdiph$6ej$1@tdi.cu.mi.it...
    >
    > Peraltro il principio della riduzione della rendita è comunque sancito a
    > livello legislativo, con il già citato art. 38 del TUIR.
    > Si trovano in rete alcuni modelli di "istanza" e allora mi chiedo se non
    > sia possibile agire direttamente con il docfa.
    > --
    > Ciao
    > Maci


    Si e no per il semplice fatto che siamo anche in presenza di una categoria
    speciale gruppo D produttiva di un determinato reddito. Il si significa che
    il Docfa, tecnicamente, magari te lo permette; il no è che quando il
    funzionario dell'Adt verifica il Docfa, ti respinge la pratica, non
    trovandosi nell'ordinarietà di una variazione catastale, tanto quanto
    evidenziato nella circolare 4/2006.

    Ciao

    --
    Rag. Sergio Lo Cascio - Tributarista


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