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#1 (permalink) |
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Redazione
Data di registrazione: Apr 2008
Messaggi: 83
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Il ministro del Welfare Maurizio Sacconi, in un'intervista al Sole 24 Ore, ha spiegato le linee guida del suo programma per la Sanità italiana.
Tra i punti principali della proposta del ministro ci sono: - Profondo disequilibrio tra la qualità delle prestazioni tra Nord e Sud. Sacconi propone un rinforzamento della governance del Servizio Sanitario Nazionale accompagnato da una razionalizzazione della spesa e dall'istituzione di un benchmark di qualità e quantità per i servizi. Per realizzare tutto questo, il neo ministro propone un coordinamento aperto, "con il contributo delle regioni più efficienti". - Il Patto per la Salute già esistente deve essere rinforzato e applicato in maniera corretta: le sanzioni non bastano. Tra le altre cose, il federalismo fiscale servirà a responsabilizzare le regioni più deboli, ma anche ad individuare facilmente i fallimenti in campo sanitario e ad indicarne le responsabilità politiche. - Largo, nel SSN, al privato di qualità, ai fondi integrativi, all'outsourcing e al project financing. Alle singole regioni spetterà il compito di decidere se fare dei propri ospedali delle società per azioni. I dettagli del programma non sono ancora noti. E non è nemmeno noto se gli ospedali trasformati in Spa resteranno comunque di proprietà pubblica o diventeranno privati. Le reazioni alla proposta non si sono fatte mancare. Secondo alcuni, una volta diventati Spa, gli ospedali saranno in grado di fornire servizi migliori a costi inferiori. Secondo altri, invece, il rischio di una gestione privatistica potrebbe rendere merce una cosa che non può essere considerata tale. La salute, appunto. Che cosa ne pensate? |
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#2 (permalink) |
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Guest
Messaggi: n/a
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Troppo difficile da valutare con così pochi “dati”. Aspettiamo che il Ministro dia maggiori dettagli. A prima vista, però, è una proposta che mi lascia dubbioso. Se si decide che la salute è un diritto, allora lo Stato la deve garantire, come per ogni altro diritto. Certo, in maniera efficace ed efficiente, ma non credo che la trasformazione in Spa sia l’unica strada.
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#3 (permalink) |
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Senior Member
Data di registrazione: Apr 2008
Messaggi: 226
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questa qui capita proprio in un momento sbagliato! spero che i suoi esperti di immagine glielo facciano notare, al Ministro....
Proprio oggi a Milano hanno arrestato quasi tutto il reparto di chirurgia toracica della clinica S.Rita (privata convenzionata con il ssn) per varie accuse, dall'omicidio aggravato da crudeltà alla truffa ai danni del servizio sanitario nazionale. ecco quello che succede quando l'obiettivo di quello che dovrebbe essere un servizio pubblico diventa fare utile (come si addice a una spa) e non curare la salute dei cittadini. spero riflettano quelli che in altri post del sito scrivevano "i privati possono fare meglio e con meno dispendio di denaro ciò che fa lo stato"... |
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#4 (permalink) |
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Redazione
Data di registrazione: Mar 2008
Messaggi: 299
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A questa pagina un articolo del Corriere della Sera su quanto riportato da Ianno. Se fosse tutto confermato sarebbe un vero disastro.
Piccola osservazione: meglio non trarre conclusioni generali da un episodio particolare. Certo, però, che la logica del profitto sembra più adatta per altri beni e servizi. Almeno a prima vista… |
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#5 (permalink) |
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Senior Member
Data di registrazione: Apr 2008
Messaggi: 226
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il caso non è poi così isolato... la stessa cosa (eseguire prestazioni inutili per ottenere rimborsi pompati dalla regione) sono già accaduti all'Humanitas, al San Raffaele e in una miriade di piccoli centri diagnostici.
evidentemente il problema non è che questi medici sono dei sadici cattivoni... il problema è tutto politico, e sta nella politica sanitaria portata avanti da Formigoni negli ultimi dieci anni, basata sulla mortificazione dei servizi pubblici a tutto vantaggio di operatori privati che si sono buttati a capofitto nell'affare dell'assistenza sanitaria privata e convenzionata. basti pensare che il rapporto pubblico/privato è passato in sette anni da 80%/20% a 66%/34%. avendo basato i rimborsi sul numero delle prestazioni, è chiaro che questi enti privati sono spinti a fare più prestazioni (non importa se inutili o persino dannose) pur di fatturare di più. |
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#6 (permalink) |
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Guest
Messaggi: n/a
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Globalizzazione non vuole soltanto dire espansione territoriale del mercato (sto semplificando), ma anche espansione all’interno dei territori “tradizionali” in aree prima non accessibili. Espansione verso l’esterno e monetizzazione spinta dell’esistenza all’interno. Ma non è una novità, solo una riedizione di dinamiche capitalistiche già viste… territori da conquistare al profitto.
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#7 (permalink) |
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Senior Member
Data di registrazione: Apr 2008
Messaggi: 135
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La salute è troppo importante per farne un business.
Non vorrei che questo primo passo verso gli ospedali spa, sfoci poi in una sanità all'americana, dove o hai l'assicurazione o devi essere miliardario per poterti curare. La sanità italiana sarà anche in rovinosa perdita, ma tutto sommato funziona, per esperienza recente e personale. Di tutte le cose che vanno male in questo paese....la sanità mi sembra uno dei problemi meno incipienti.... Il discorso cliniche private è a parte, specialmente in Lombardia, dove il presidente formigoni favorisce con le convenzioni gli ospedali privati dei suoi amici di CL: il problema non è la sanità....è la politica che c'è dietro alla gestione di questi interessi. |
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#8 (permalink) |
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Redazione
Data di registrazione: Mar 2008
Messaggi: 299
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Vi segnalo un articolo di Repubblica su questo tema. Io credo che a questo punto delle indagini sia impossibile trarre conclusioni sensate. Poi, so di essere a rischio di dietrologia, ma mi viene un dubbio, per altro tipico di questi tempi: perché proprio adesso?
Sacconi ha aperto alla possibilità di trasformare gli ospedali pubblici in Spa e, guarda caso, scoppia questa storia. Tra le varie cose che rendono difficile il confronto di opinioni, come l’impossibile accordo sui dati di base su quasi qualsiasi tema, anche la sgradevole sensazione di una giustizia ad orologeria certamente non aiuta. Ma capisco che anche questo non voglia dire molto… |
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#9 (permalink) |
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Redazione
Data di registrazione: Apr 2008
Messaggi: 83
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Secondo alcune intercettazioni acquisite dalla procura sarebbe emerso il coinvolgimento di personalità politiche...il link di seguito per chi desiderasse approfondire...
L'indiscrezione di Dagospia arriva dal Corriere della Sera ed è di Giuseppe Guastella http://dagospia.excite.it/esclusivo.html |
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#10 (permalink) |
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Senior Member
Data di registrazione: Apr 2008
Messaggi: 226
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parlare di giustizia a orologeria mi sembra fuori luogo, semmai bisognerebbe ringraziare la magistratura che supplisce a una mancanza della regione lombardia che non controlla dove vanno a finire le vagonate di miliardi che vengono regolarmente versate a queste cliniche private.
ulteriore prova è che gli scandali e le indagini sulla sanità lombarda si susseguono con frequenza imbarazzante sia nel privato che nel pubblico (ultimo condannato il ministro Sirchia per corruzione e falso). anche qui, semmai ci si dovrebbe chiedere perchè la grande stampa milanese, corriere in testa, non monti una bella campagna contro Formigoni che ha ideato e sviluppato il famoso modello lombardia, ovvero costi alle stelle, prestazioni inutili e corruzione diffusa. |
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